Prepararsi a dare voce al mondo

Le trasformazioni della voce

Dai vita alle tue idee con con la voce che meritano!

Fare lo speaker non è semplicemente “parlare al microfono”. Se bastasse avere una bella voce, saremmo tutti speaker nati.

In realtà, ogni volta che entriamo in cabina qui a Sounds Like Studio, ci trasformiamo un po’.

La preparazione cambia a seconda del progetto: la voce non è mai la stessa, perché non lo è il messaggio che dobbiamo raccontare.

Spot pubblicitari

Prendiamo gli spot pubblicitari. In quel caso è come entrare in scena con i riflettori puntati: devi catturare l’attenzione subito, essere energico, frizzante, quasi ipnotico. Non c’è tempo per girarci intorno, lo spot dura pochi secondi e dentro ci deve stare tutta l’anima del brand.

Prepararsi a questo tipo di lavoro significa riscaldarsi come se stessi per correre i cento metri: scioglilingua veloci, tanta energia e un ritmo che non concede pause. Insomma, nello spot sei la voce del “colpo di fulmine”.

Audiolibri

Gli audiolibri invece sono tutta un’altra storia. Qui si gioca sulla distanza, sulla resistenza, sulla capacità di accompagnare l’ascoltatore per ore e ore senza annoiarlo. È una maratona più che una gara di velocità. La preparazione passa dall’idratazione costante al mantenere la voce flessibile, pronta a cambiare colore e sfumatura quando arrivano i dialoghi o i momenti più intensi. E sì, ricordarsi che il personaggio che parlava con voce roca al capitolo tre deve avere la stessa voce anche al capitolo venticinque non è un dettaglio da poco. In Sounds Like Studio spesso scherziamo dicendo che per gli audiolibri non serve solo la voce, serve anche una memoria di ferro e la pazienza di un monaco zen.

Infografiche

Poi ci sono le infografiche e i video animati, che sembrano più “leggeri”, ma in realtà richiedono una preparazione particolare. Qui il rischio è diventare troppo piatti o, al contrario, troppo impostati. Il segreto è trovare il giusto equilibrio: chiaro, comprensibile, amichevole, ma senza scivolare nel tono da robot. È un po’ come spiegare una cosa complicata a un amico davanti a un caffè, solo che invece del bar ci sono un microfono e una cabina insonorizzata.

Podcast

E che dire dei podcast? Qui la voce deve sembrare quasi dimenticarsi di essere registrata. È il campo dell’intimità, del tono conversazionale, del “ti sto parlando come se fossimo seduti sul divano insieme”. Prepararsi per un podcast significa mettersi nell’atteggiamento giusto, trovare un ritmo naturale, non strafare, ma neanche cadere nella monotonia. Quando registriamo podcast in studio, ci piace ricordare che il microfono non è un giudice severo, ma un compagno di chiacchiere che ti amplifica.
In fondo, fare lo speaker significa proprio questo: trasformarsi ogni volta in una voce diversa, pur rimanendo se stessi.


Nello spot sei un fuoco d’artificio, nell’audiolibro un narratore paziente, nell’infografica un professore simpatico, nel podcast un amico fidato. E la preparazione è il filo invisibile che tiene insieme tutte queste trasformazioni.

Alla fine, la voce è una cosa seria, ma non per questo dobbiamo prenderci troppo sul serio.

Qui, a Sounds Like Studio, ci piace preparare ogni registrazione con cura, tecnica e professionalità, ma anche con quel pizzico di leggerezza che rende tutto più autentico. Perché sì, le parole sono importanti, ma è la voce che le fa volare.

E allora, se hai un progetto che aspetta solo la voce giusta, sai dove trovarci. Vieni a sentirlo tu stesso: Sounds Like Studio… suona bene. Contattaci per qualsiasi informazione!


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